Come i primi nove mesi danno forma al resto della nostra vita?
Times, By HYPERLINK "http://www.time.com/time/letters/email_letter.html" Annie Murphy Paul Wednesday, Sep. 22, 2010 Traduzione: Forasacco
Cosa ci fa essere come siamo? Perché alcune persone sono predisposte all’ansietà, all’eccesso di peso o all’asma? Come mai alcuni di noi sono proni all’infarto, al diabete o all’ipertensione?
C’è una lista di risposte convenzionali a queste domande. Noi siamo come siamo grazie ai nostri geni. Ci trasformiamo in seguito alla nostra infanzia e alle nostre esperienze. La nostra salute e il nostro benessere originano dallo stile di vita e dalle scelte che abbiamo da adulti.
Ma c’è un'altra potente influente risorsa che forse non viene considerata: la vita in utero. L’alimentazione che hai ricevuto nell’utero, gli agenti inquinanti, i medicinali, le infezioni a cui sei stato esposto durante la tua gestazione, la salute di tua madre e lo stato mentale mentre era incinta – tutti questi fattori hanno dato forma al tuo corpo da bambino e continuano ad influire su di te come essere adulto. Questo è un argomento molto dibattuto tra gli studi sull’origine della vita, i cui pionieri asseriscono che 9 mesi di gestazione costituiscono il periodo più consequenziale della nostra vita, influenzando permanentemente le connessioni del cervello e le funzioni degli organi come il cuore, ll fegato e il pancreas. In letteratura questo tema è esploso negli ultimi 10 anni, potrai trovare riferimenti sull’origine fetale del cancro, delle patologie cardiovascolari, le allergie, l’asma, l’ipertensione, il diabete, l’obesità, le malattie mentali. Al confine più lontano della ricerca sull’origine fetale, gli scienziati stanno esplorando la possibilità che le condizioni intrauterine influenzino non solo la nostra salute corporea ma anche la nostra intelligenza, il temperamento e la nostra salute mentale. Come giornalista che si occupa di scienza, sono rimasta affascinata quando ho sentito parlare dell’origine fetale. Ma 2 anni fa, quando ho cominciato ad immergermi più profondamente nel campo, avevo una motivazione personale aggiuntiva: ero rimasta incinta da poco. Se era vero che le mie azioni durante i nove mesi avrebbero influenzato il mio cucciolo per il resto della sua vita, avrei dovuto saperne di più. Sicuramente nessuna donna gravida ai nostri giorni può evitare di sentire che ciò che fa si ripercuote sul suo bambino. Lo sente agli appuntamenti con il dottore, nei testi, nei corsi preparto: puoi mangiare questo, non bere quello, si attiva ma non stressarti. Le donne incinte dovrebbero essere perdonate per vivere la gravidanza solo come una fatica per nove mesi, piena di sensi di colpa e assenza di piacere. Ma gli scienziati che ho incontrato non erano pieni di spaventose raccomandazioni, ma di eccitanti scoperte che spero possano contribuire ad una positiva differenza. Le ricerce sulle origini fetali stanno provocando un cambio rivoluzionario nel modo di pensare sull’origine delle qualità e competenze umane e dove inizino a svilupparsi. Sta trasformando la gravidanza in una frontiera scientifica sulla quale investire: l’istituto nazionale della sanità si è imbarcato l’anno scorso su uno studio a lungo termine che esaminerà i suoi soggetti prima della nascita. Queste considerazioni rendono l’utero un promettente luogo per la prevenzione, aumentando la speranza di sconfiggere i problemi della sanità pubblica quali l’obesità e i problemi cardiaci attraverso l’informazione già prima della nascita.
Adapted from Origins: How the Nine Months Before Birth Shape the Rest of Our Lives, by Annie Murphy Paul, published in September by Free Press. Documento a scopo divulgativo
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