Tieni il tuo bambino con te dopo la nascita, è meglio per te, per lui, per l'allattamentoNei momenti immediatamente successivi alla nascita, i neonati passano attraverso impegnativi ma entusiasmanti fasi di transizione. All’interno dell’utero sono mantenuti alla temperatura perfetta e hanno a disposizione tutto quello di cui hanno bisogno grazie al lavoro della placenta attraverso il cordone ombelicale. Dopo la nascita devono autonomamente mantenersi caldi, i loro polmoni devono attivarsi per respirare, e devono imparare a succhiare, deglutire e digerire il latte materno. La possibilità che questi cambiamenti avvengano nel modo sicuro e facile dipende in gran parte dalle cure e attenzioni che vengono rivolte alle mamme e ai bambino dopo la nascita. IL CONTATTO PELLE A PELLE: fortunatamente, ogni cambiamento richiesto al tuo bambino per adattarsi al mondo esterno avviene abbastanza facilmente qualora possa incontrare l’unica situazione che necessita: essere contenuto fra le tua braccia, pelle a pelle, senza nessun indumento o lenzuolo fra voi. I suoni familiari, gli odori, il sapore e il calore perfetto della tua pelle aiutano il tuo bambino a sapere di essere al sicuro e protetto. Pelle a pelle, il tuo bambino inizia più facilmente a respirare, a mantenere la giusta temperatura e impara istintivamente come succhiare nel modo più efficace. Infatti, gli studi hanno dimostrato che i neonati che non sono stati disturbati dopo la nascita con nessuna procedura (bagnetto, visita pediatrica, somministrazione di antibiotici e vetamine, etc) ma che al contrario sono stati contenuti tra le braccia della loro madre con un contatto pelle a pelle dopo la nascita non avevano bisogno di essere aiutati per iniziare a succhiare. Si attivano e “scalano” il ventre della loro mamma, trovano il capezzolo attraverso la vista e l’olfatto, e si attaccano facendo tutto da soli. Più è il tempo passato in un contatto pelle a pelle nei primi giorni, maggiori sono i benefici. Uno straordinario beneficio è lo sviluppo di un saldo attaccamento fra la mamma e il bambino: le donne che tengono i loro bambini pelle a pelle dopo la nascita accudiscono i neonati con maggiore facilità e confidenza, e riconoscono e rispondono ai bisogni dei loro bambini più velocemente rispetto alle madri che sono state separate dopo la nascita. La maggior parte dei bambini che non sono con la loro madre dopo la nascita sono con il personale sanitario che in modo routinario li valutano, li pesano e misurano, o li avvolgono nei lenzuolini, nessuna di queste attività è più importante per il nuovo nato che stare pelle a pelle con la sua mamma. In molti casi, le procedure di routine come l’aspirazione del naso e della bocca, o la somministrazione di medicinali, o l’allontanare il bambino mantenendolo in una termoculla per osservazione, possono essere ritardate, o eseguite mantenendo il bambino pelle a pelle con la madre o addirittura evitate. Molti studi hanno comparato i bambini indisturbati che hanno ricevuto un contatto pelle a pelle con bambini che sono stati portati in una termoculla o che sono stati lavati e vestiti, ed è emerso che le condizioni de “i bambini pelle a pelle” sono migliori da molti punti di vista: hanno una temperatura corporea più stabile; piangono meno, si attaccano al seno più velocemente, per più tempo e più facilmente; hanno livelli più bassi nel sangue di ormoni dello stress; sono esposti alla flora batterica della pelle della madre che li protegge da infezioni esterne. ROOMING-IN Molte donne apprezzano l’idea di poter riposarsi il più possibile dopo il parto. Una volta che è passata l’ondata di grande energia che investe il corpo dopo aver partorito, è comune sentirsi incredibilmente stanche. E può essere considerata l’idea di lasciare il bambino al nido per poter riposare un po’. Sorprendentemente però si può osservare che i bambini delle prime 48 ore dopo il parto tendono a dormire molto, per recuperare anch’essi le energie dispiegate durante il parto. Inoltre le ricerche mostrano che è più facile che tu possa riposare meglio avendo il bambino nella stanza con te piuttosto che al nido. Gli studi inoltri ci dicono che i bambini che stanno al nido durante la notte piangono di più, e hanno più difficoltà con l’allattamento rispetto a quelli che stanno con le loro mamme. Chiedi al tuo ospedale di riferimento quali sono le pratiche che vengono eseguite subito dopo la nascita, e spiega all’ostetrica che sarebbe per te davvero molto importante assicurare al tuo bambino un contatto pelle a pelle immediatamente subito dopo la nascita come consigliato dalle pratiche UNICEF e attuare un rooming-in per tutto il tempo del ricovero. Se i protocolli dell’ospedale prevedono della pratiche di routine nelle prime ore dopo la nascita considera di scegliere un altro luogo per il parto. |